Ecografia peniena: cos’è, come si svolge

Che cos’è l’ecografia peniena?

L’ecografia peniena è una procedura diagnostica non invasiva che utilizza onde sonore ad alta frequenza per produrre immagini dettagliate delle strutture interne del pene.

Questa tecnica di imaging è ampiamente impiegata in ambito urologico e andrologico per la valutazione di diverse condizioni patologiche che interessano l’organo genitale maschile.

Infografica sull'ecografia peniena

Tipologie di ecografia peniena

Esistono due principali varianti dell’ecografia peniena:

1. Ecografia peniena basale: Viene eseguita con il pene a riposo, non in erezione. Non richiede alcuna preparazione specifica da parte del paziente ed è utile per valutare l’anatomia dei corpi cavernosi e identificare eventuali anomalie struttural.

2. Ecografia peniena dinamica (o ecocolordoppler penieno dinamico): Prevede l’induzione farmacologica dell’erezione mediante l’iniezione di sostanze vasoattive nei corpi cavernosi. Questa variante permette di valutare la funzionalità vascolare del pene durante l’erezione.

Procedura

L’esame viene generalmente eseguito con il paziente in posizione supina. Il medico applica un gel conduttore sulla superficie del pene e utilizza una sonda ecografica ad alta frequenza (solitamente 7.5-13 MHz) per ottenere immagini delle strutture interne. 

Nel caso dell’ecografia dinamica, viene somministrato un farmaco vasoattivo (come prostaglandina E1 o papaverina) per via intracavernosa per indurre l’erezione.

Applicazioni cliniche

L’ecografia peniena trova impiego in diverse situazioni cliniche:

1. Disfunzione erettile: L’ecocolordoppler penieno dinamico è particolarmente utile per valutare la funzionalità vascolare in pazienti con disturbi dell’erezione, permettendo di analizzare il flusso sanguigno nelle arterie peniene e il meccanismo veno-occlusivo.

2. Malattia di La Peyronie: L’ecografia basale è efficace nell’identificare le placche fibrotiche o calcifiche caratteristiche di questa condizione, consentendo di valutarne l’estensione e le caratteristiche.

3. Priapismo: L’esame può essere utile nella diagnosi differenziale e nel monitoraggio di questa condizione.

4. Traumi penieni: L’ecografia può evidenziare eventuali lesioni traumatiche dei corpi cavernosi o dell’uretra.

5. Neoplasie: In rari casi, l’ecografia peniena può essere impiegata per lo studio di lesioni tumorali benigne o maligne.

Parametri valutati

Durante l’ecocolordoppler penieno dinamico, vengono analizzati diversi parametri vascolari, tra cui:

  • Velocità di picco sistolico (VPS)
  • Velocità telediastolica (VTD)
  • Tempo per il picco sistolico (TPS)
  • Indice di resistenza (IR)

Questi valori forniscono informazioni importanti sulla funzionalità arteriosa e sul meccanismo veno-occlusivo.

Vantaggi e limitazioni

L’ecografia peniena presenta numerosi vantaggi:

  • Non utilizza radiazioni ionizzanti
  • È non invasiva (nella variante basale)
  • Fornisce informazioni in tempo reale
  • Ha costi relativamente contenuti

Tuttavia, l’esame presenta anche alcune limitazioni:

  • La qualità delle immagini e l’interpretazione dei risultati dipendono dall’esperienza dell’operatore
  • L’ecografia dinamica può causare, seppur raramente, effetti collaterali come il priapismo
  • La specificità dell’esame può essere influenzata da falsi positivi, soprattutto nell’ecografia dinamica

Domande frequenti

Come si effettua l'ecografia peniena?

L’ecografia peniena viene effettuata con il paziente sdraiato su un lettino, mentre il medico applica un gel conduttore sul pene e utilizza una sonda ecografica ad alta frequenza per ottenere immagini delle strutture interne. Nel caso dell’ecografia dinamica, il medico inietta un farmaco vasoattivo nei corpi cavernosi per indurre l’erezione, permettendo così di valutare la funzionalità vascolare del pene durante le varie fasi dell’erezione.

Dove fare l'ecografia peniena?

L’ecografia peniena può essere eseguita presso strutture sanitarie specializzate, come centri di diagnostica per immagini, ambulatori urologici o andrologici attrezzati. È possibile effettuare l’esame in ospedali pubblici, cliniche private o centri medici specializzati che dispongono delle apparecchiature necessarie e di personale medico qualificato nell’esecuzione e interpretazione di questo tipo di indagine diagnostica. Presso lo Studio Medicare è possibile svolgere l’esame.

È dolorosa l'ecografia peniena?

L’ecografia peniena basale è generalmente indolore e non invasiva. L’ecografia dinamica può causare un lieve fastidio durante l’iniezione del farmaco vasoattivo, ma di solito è ben tollerata.

Quanto dura l'esame?

L’ecografia peniena basale richiede solitamente 15-20 minuti. L’ecografia dinamica può durare fino a 45-60 minuti, poiché è necessario attendere l’effetto del farmaco e monitorare le fasi dell’erezione.

È necessaria una preparazione particolare prima dell'esame?

Per l’ecografia peniena basale non è richiesta alcuna preparazione specifica. Per l’ecografia dinamica, il medico potrebbe consigliare di evitare l’assunzione di farmaci che influenzano la funzione erettile nei giorni precedenti l’esame.

L'ecografia peniena può sostituire altri esami diagnostici per la disfunzione erettile?

L’ecografia peniena, specialmente nella sua variante dinamica, fornisce informazioni preziose sulla funzionalità vascolare del pene. Tuttavia, una valutazione completa della disfunzione erettile spesso richiede anche altri esami, come analisi del sangue e valutazioni psicologiche.


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